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AGGIORNAMENTI CULTURALI: SOVRAPPESO, OBESITA' E MAL DI SCHIENA

Nei libri:
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Back School, Neck School, Bone School – Programmazione, organizzazione,  conduzione e verifica (testo per insegnanti di educazione fisica e fisioterapisti), Edizioni Edi – Ermes,
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Back School, Neck School, Bone School – Programmi di lavoro specifici per le patologie  del rachide (testo per insegnanti di educazione fisica e fisioterapisti), Edizioni Edi – Ermes,
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Mal di schiena – Prevenzione e terapia delle algie vertebrali (manuale pratico rivolto agli allievi della Back School  e della Neck School, cioè ai soggetti che soffrono di lombalgia e cervicalgia), Edizioni Edi – Ermes, viene esposto il programma di Back School, così come viene svolto presso la palestra MILANINO BACK SCHOOL.

Le cause che provocano la maggior parte dei dolori vertebrali sono: posture e movimenti scorretti, stress psicologici, forma fisica scadente, sovrappeso, obesità e fumo.  Per ottenere un’azione efficace non solo nel ridurre il dolore ma anche nel prevenire le ricadute, occorre agire su questi fattori di rischio. Di conseguenza fa parte del programma della Back School anche la proposta di sane consuetudini alimentari  e di un corretto stile di vita (5° cardine del programma proposto dall’autore).

Nel 17° capitolo del libro Back School, Neck School, Bone School – Programmazione, organizzazione, conduzione e verifica, vengono riportati gli  studi che hanno analizzato la correlazione tra il peso corporeo e il mal di schiena.

Un interessante ricerca di Leboeuf (Gruppo di Studio della Scoliosi e delle patologie vertebrali, 2001) ha passato in rassegna 65 studi pubblicati tra il 1965 e il 1997. È  stata riscontrata una associazione positiva, statisticamente significativa, solo nel 32% degli studi.

Di conseguenza, alla luce degli studi attuali, non esistono prove sufficienti a definire il sovrappeso e l’obesità cause certe di lombalgia: per il momento è  più corretto parlare di fattori di rischio, di possibili concause.
Il sovrappeso, l’obesità, il fumo e l’abuso di caffè e di farmaci abbinati alla vita sedentaria costituiscono fattori di rischio tipici di chi ha scarsa cura corporea e cattive abitudini di vita; essi sono responsabili di  una forma fisica scadente e della riduzione delle capacità fisiche di base. Pur non causando direttamente dolori vertebrali, sono tutti fattori di rischio, possibili concause, che costituiscono un terreno fertile per la loro insorgenza.

Benedetto Toso

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