Seleziona una pagina

Come si svolge la Back School?

Organizzazione pratica dei corsi per chi presenta algie o patologie vertebrali

Premessa – Fare il bene di chi ha mal di schiena significa:

  • ascoltarlo, per comprendere il motivo per cui si è alterato l’equilibrio della sua colonna vertebrale;
  • spiegargli come è fatta la colonna, come funziona e qual è il meccanismo che produce il dolore;
  • insegnargli tutto quello che serve per ridurre il dolore ed evitare che ritorni.

Corso individuale di Back School, di Neck School e di Bone School di 3 ore

Obiettivo della Back School è rendere il soggetto che soffre di algie vertebrali, capace di autogestire la sua colonna vertebrale: per raggiungere questo obiettivo, normalmente sono sufficienti tre ore di lezione, che comprendono le seguenti fasi.

Esame della postura e valutazione funzionale del rachide. È il primo passo fondamentale per formulare il programma rieducativo personalizzato: serve per comprendere la causa del dolore e per attuare una strategia efficace per combatterlo.

B. Lezione teorica. Vengono date le nozioni fondamentali riguardanti l’anatomia e la fisiologia del rachide: è fondamentale conoscere come è fatta la colonna vertebrale, come funziona, per comprendere qual è il meccanismo che produce il dolore ed evitare di azionarlo.

C. Ginnastica antalgica e rieducativa. Il programma di esercizi individualizzato è mirato a:

  • prendere coscienza della propria colonna vertebrale e imparare a controllarla nelle posizioni e nei movimenti quotidiani;
  • stabilizzare il rachide durante gli sforzi;
  • ridurre il dolore.

D. Uso corretto della colonna vertebrale. Vengono analizzati e provati le posizioni e i movimenti quotidiani e vengono proposti i sussidi ergonomici per agevolare l’uso corretto del rachide nell’attività lavorativa, nel tempo libero e nel riposo.

Il programma articolato nelle quattro fasi appena descritte viene adattato in funzione delle esigenze del soggetto.

A. Per chi abita vicino alla sede della Back School, viene suddiviso in tre sedute di un’ora ciascuna (la quarta è facoltativa).

Prima seduta

Nella prima seduta vengono eseguiti: esame della postura, valutazione funzionale del rachide, lezione teorica. Vengono illustrati gli obiettivi da raggiungere per la soluzione del problema.

Inoltre, già nella prima seduta, il soggetto che soffre deve sperimentare quello che serve per ridurre il dolore: vengono eseguiti gli esercizi fondamentali per imparare a usare correttamente la colonna vertebrale e gli esercizi per ridurre il dolore.

Poi seguono almeno altre 2 lezioni individuali di 1 ora.

Seconda seduta

La seconda seduta prevede l’esecuzione completa del programma di esercizi da ripetere a casa e nelle pause lavorative. Si inizia con lo spiegare l’anatomo-fisiologia del diaframma in modo che il soggetto impari e automatizzi la corretta respirazione diaframmatica. Si continua con gli esercizi finalizzati a saper mantenere le benefiche curve fisiologiche nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, negli esercizi di potenziamento e di allungamento muscolare.

Una volta provati gli esercizi viene consegnato uno schema che ricorda gli esercizi da ripetere a casa e nelle pause lavorative. Gli esercizi devono essere pochi e mirati: non più di 3 o 4. Essi devono essere ripetuti quotidianamente, almeno ogni 2 ore, fino alla riduzione del dolore o della rigidità della colonna vertebrale.

Vengono analizzati e provati le posizioni e i movimenti quotidiani e vengono proposti i sussidi ergonomici per agevolare l’uso corretto del rachide nell’attività lavorativa, nel tempo libero e nel riposo.

Terza seduta

Nella terza seduta, dopo aver verificato i risultati ottenuti, vengono ripetuti gli esercizi appresi nella seconda lezione per consolidare la loro corretta esecuzione. Vengono aggiunti l’esercizio del grounding e la progressione di esercizi per l’apprendimento del metodo Alexander che continua con l’educazione alla corretta deambulazione. Quando camminare diventa difficile per la presenza di sovrappeso, obesità, gonartrosi, coxartrosi, stenosi del canale spinale, viene insegnato l’uso dei bastoncini da Nordic Walking.

In presenza di lombalgia o cervicalgia cronica viene valutata l’eventuale disabilità conseguente alla persistenza del dolore con il questionario specifico: BDI o NDI. Si spiega l’importanza della ripetizione di una volta al mese dello stesso questionario, fino alla ripresa della piena funzionalità del rachide.

Infine, viene consegnato il diario per l’automonitoraggio del dolore, con le indicazioni per un suo corretto e costante utilizzo fino alla riduzione completa del dolore.

Quarta seduta

Nella quarta lezione il soggetto che abita vicino alla sede della Back School viene guidato nell’apprendimento degli attrezzi specifici, utili per le sue esigenze.

Se, invece, il soggetto non riesce a frequentare la palestra, la quarta lezione viene svolta ad un mese di distanza dalla terza, per verificare i risultati ottenuti, per aggiungere altri esercizi, per ripetere il questionario specifico (BDI o NDI) e per verificare il corretto utilizzo del diario per l’automonitoraggio del dolore.

Denominazione specifica

Adattandosi alle diverse regioni del rachide e alle diverse patologie, la Back School ha assunto una denominazione specifica:

  • Back School (scuola della schiena) per chi soffre di dolori lombari e dorsali;
  • Neck School (scuola del collo) per chi soffre di dolori cervicali;
  • Bone School (scuola delle ossa) per prevenire e curare l’osteoporosi.

Messaggio della Back School

Le algie vertebrali possono essere in gran parte ridotte, perché le cause che provocano la maggior parte dei dolori possono essere controllate con una adeguata azione educativa e preventiva.

È possibile prevenire le algie, usando correttamente la colonna vertebrale.

Quando insorge il dolore è possibile ridurlo riequilibrando le strutture del rachide con gli esercizi specifici di compenso.

Più precisamente il messaggio della Back School può essere sintetizzato in questo modo.

Per stare bene con la schiena occorre conoscerla e usarla bene:

  1. In particolare occorre mantenere le benefiche curve fisiologiche nelle posture, nei movimenti e, soprattutto, durante gli sforzi.
  2. In presenza di dolore, occorre imparare i movimenti di compenso che permettono di riequilibrare la colonna vertebrale quando l’attività lavorativa o sportiva costringe a posizioni o movimenti che alterano le curve fisiologiche.
  3. Inoltre, in presenza di dolore occorre stare in attività con l’uso corretto, con l’atteggiamento positivo di chi gestisce il dolore e sa prevenirlo grazie alla preparazione psicofisica acquisita con la Back School.
  4. Controllando le posture e i movimenti è possibile prevenire e curare il dolore. Controllando il respiro è possibile controllare l’ansia.

Efficacia della Back School

La Back School si è dimostrata la metodica più efficace e duratura nel trattamento delle algie vertebrali.

  • Efficace perché non solo riduce il dolore ma è in grado di rimuoverne la causa.
  • Duratura perché permette di acquisire la preparazione psicofisica utile per prevenire le ricadute.

Dolore acuto: la Back School riequilibra tempestivamente le strutture della colonna e riduce il dolore.

Dolore cronico: la Back School è impareggiabile perché agisce sulle cause che rendono il dolore persistente.

La Back School rappresenta la terapia che ha il miglior rapporto costo-beneficio ed è in grado di ridurre le spese sia per il paziente sia per la società.

Informazioni utili

05 novembre 2020: in questo periodo di emergenza sanitaria la segreteria della Back Shool

Tel. 026196588

Sarà aperta nei giorni lunedi, mercoledi e venerdì dalle 10.00 alle 12.00.

Per urgenze chiamare il numero
340 106 1051