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26 luglio 2014

Inversione della lordosi cervicale con protrusioni multiple
Domanda  
Gentile Prof. Toso,
non so se il mio approccio tramite questa mail è il più adatto per un'informazione preliminare e se non lo è, me ne scuso anticipatamente.
Ho 48 anni, da 1 mese ho dolore a scapola destra interessando tutto il braccio destro fino al polso. Non si dorme e non si lavora. Quindi , ovviamente, il dolore mi ha portato immediatamente a sottopormi ad una prima RM alla cervicale riscontrandomi una serie di protusioni e stenosi senza interessare per fortuna, almeno al momento, il midollo.
Visita neurochirurgica immediata e la diagnosi è più o meno: Inversione della cifosi cervicale con cervicobrachialgia destra.
Consiglio: collare e cortisone
La visita al sito di Back School mi ha spinto a scriverle questa mail e chiederle se esiste la possibilità di poter invertire questa fase. A livello neurochirurgico lo specialista mi ha detto che non è regredibile. Alcuni osteopati invece mi hanno riferito che è possibile con alcune tecniche.
Nel caso ci fosse questa possibilità, sarò lieto di venire per una visita e seguire le sue indicazioni
Certo di una sua gentile risposta, saluto cordialmente


Risposta

L'esito della sua risonanza evidenzia che lei passa troppo tempo con il capo flesso in avanti; è quello che succede a molte persone che flettono il capo sia lavorando sedute, sia in piedi, nel tempo libero e nel riposo (quando il cuscino è troppo alto o si dorme sul fianco, in posizione fetale).
Come Lei ha già sperimentato, per il risolvere il problema, la soluzione non è affidarsi ad una terapia passiva ma occorre che al più presto lei impari quello che può fare da solo per ridurre il suo dolore. Il dolore si ridurrà solo quando Lei farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo brevemente.
Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
Il suo collo, avendo perso la benefica lordosi è diventato molto delicato, meno capace di svolgere la sua funzione di sorreggere la testa e permetterne i movimenti.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: eviti di stare seduto a lungo e utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo le lordosi, lombare e cervicale.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena né il collo.
Sport: Faccia tutti i giorni una lunga passeggiata a passo svelto. Camminare per lei è il miglior esercizio perché la colonna assume le sua curve fisiologiche, meglio se senza borsa in modo da poter oscillare liberamente gli arti superiori; tale oscillazione è molto utile per eliminare la tensione alle spalle. Cammini almeno mezz'ora al giorno, meglio se riesce per un'ora, con dei bei respiri lenti e profondi. Il problema è che chi ha perso la lordosi cervicale tende a camminare con la testa china: diventa allora importante ripristinare la funzionalità del collo con esercizi mirati.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché la cervicalgia non passa, gli esercizi che rilassano la colonna cervicale in estensione. Per attuare nel modo migliore questo programma Le consiglio di prenotare un corso individuale con me (026196588).
Cordiali saluti
Benedetto Toso

12 gennaio 2012

Cervicalgia da riduzione della lordosi cervicale
Domanda
Buonasera professor Toso, mi chiamo Emanuela e ho 36 anni, ho visto il sito della sua associazione su internet e la contatto per un problema che ho alla cervicale. Ho subito due tamponamenti e nel 2008 una brutta caduta dove ho sbattuto la testa con conseguenti vertigini, nausee e forti dolori al collo. Successivamente sono rimasta bloccata con il collo e ho fatto una risonanza magnetica di cui le scrivo il risultato:"Rettilineizzazione del rachide con tendenza a inversione della fisiologica lordosi. Minute irregolarità artrosiche somatiche a livello C5-C6. Lo speco vertebrale è di ampiezza regolare. Segni di disidratazione del nucleo polposo dei dischi C5-C6, C6-C7. Il disco C4-C5 mostra protrusione con immagine di ernia mediana paramediana destra che solleva il ligamento longitudinale posteriore, impronta e deforma lo spazio premidollare determinando una piccola impronta sul contorno del midollo spinale cervicale retrostante. Il disco C5-C6 presenta protrusione più accentuata a sede mediana paramediana preforaminale sinistra che si accompagna alla piccola osteofitosi marginale suddetta ed impronta e deforma lo spazio premidollare. Ulteriore ma minore protrusione discale mediana paramediana sinistra del disco C6-C7 che determina limitata impronta sul sacco durale. Il midollo spinale cervicale è nei limiti per spessore, forma e presenta segnale omogeneo". Dopo questa risonanza ho fatto fisioterapia, ginnastica posturale e fino ad un mese fa non ho avuto più problemi eclatanti di blocchi articolari (tranne per il dolore al collo, quello mi accompagna sempre), le dico un mese fa perché verso la metà di Dicembre sono rimasta nuovamente  bloccata con il collo e il braccio destro, ho fatto punture di muscoril e orudis e anche bentelan, il dolore al collo è passato ma ancora ad oggi sento fastidio con un po’ di dolore al braccio destro e formicolii alla mano dx. Ho eseguito di nuovo una risonanza di cui le scrivo il risultato:"Aspetto rettilineo del rachide cervicale. Fenomeni degenerativi margino-somatici nel tratto C4-C7.A livello C4-C5 è presente ernia discale mediana-paramediana dx che impronta il sacco durale e annulla lo spazio liquorale premidollare. Protrusione discale C5-C6, prevalente in sede mediana, con ulteriore impronta sul sacco durale. Infine a livello C6-C7 è presente protrusione discale prevalente in sede paramediana e foraminale dx, con associate osteofitosi e conseguente impegno foraminale omolaterale. Concomita impronta antero-laterale dx sul sacco durale. Nella norma la morfologia del midollo spinale". Volevo chiederle se secondo lei posso evitare un operazione e fare in modo che con esercizi e terapia adeguata il dolore e il fastidio scompaiano, se ci sono sedi della sua associazione in Abruzzo e qualunque cosa io possa fare per migliorare questa situazione che sta rendendo difficile la mia vita quotidiana, inoltre il lavoro nel settore metalmeccanico che svolgo purtroppo non mi aiuta anzi penso che stia aggravando la situazione. Grazie anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.

Risposta

L'esito delle sue risonanze evidenzia che lei passa troppo tempo con il capo flesso in avanti; è quello che succede a molte persone che flettono il capo sia lavorando sedute, sia in piedi, nel tempo libero e nel riposo (quando il cuscino è troppo alto o si dorme sul fianco, in posizione fetale).
Per stare bene deve eseguire esercizi che ripristinano la benefica lordosi cervicale e imparare a lavorare senza flettere il capo, camminare molto nel tempo libero e dormire in posizione supina con un cuscino basso.
Provi a vedere sulla sezione del sito
http://www.backschool.it/italia/abruzzo.htm quale mio allievo è più vicino alla sua città.
Cordiali saluti

26 maggio 2010

Cifotizzazione del rachide cervicale
Domanda
Gent.mo Prof.
ho 64 anni e da due anni soffro di cervicalgia cronica, soprattutto dopo la craniectomia per l' algia trigeminale sx (vicino al labbro).
Ho fatto di tutto, dalle cure fisioterapiche, alla massoterapia, alla ginnastica, alla tekar ,alle infiltrazioni di lidocaina + ppm di cortisone.
Adesso sto prendendo 15 mg. al giorno di depalgos più spidifen.
Il mio collo è abbastanza mobile, riesco anche a far la marcia indietro ma è come se avessi sempre dei cani appesi.  
Ho letto il suo libro e cortesemente le chiedo se conosce qualche centro  o fisioterapista  di back school vicino a Siracusa  o se, comunque cercando di eseguire al meglio gli esercizi ne posso trarre beneficio.
RMN
L'esame è stato eseguito con tecnica SE e GE mediante scansioni sagittali e assiali dipendenti dal T1, T2, DP. Minima anterolistesi di C3,
Discoartrosi C3-C4,C4-C5,C5-C6, C6-C7 con protusione osteofitosica margino-somatica anteriore e posteriore, cui si associa protusione ad ampio raggio del margine posteriore dei dischi.
In particolare a livello C5-C6, è presente protusione focale mediana-paramediana sx, del margine posteriore del disco corrispondente.
Il sacco durale ed il profilo anteriore della corda midollare sono improntati.
Cifotizzazione del rachide cervicale.
Ringraziandola per la cortese attenzione le porgo distinti saluti

Risposta
Lei mi riferisce che ha letto il mio libro: immagino faccia riferimento al libro "Neck School".
Intanto metta in pratica tutti i consigli riportati sul libro.
Come Lei ha già sperimentato, per il risolvere il problema, la soluzione non è affidarsi ad una terapia passiva ma occorre che al più presto lei impari quello che può fare da solo per ridurre il suo dolore. Quando la cervicalgia dura da più di 3 mesi viene definita cronica. Questo non vuol dire che non passerà mai, ma il dolore si ridurrà solo quando Lei farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo brevemente.
Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
Il suo collo, avendo perso la benefica lordosi è diventato molto delicato, meno capace di svolgere la sua funzione di sorreggere la testa e permetterne i movimenti.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: eviti di stare seduta a lungo e utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo le lordosi, lombare e cervicale.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena né il collo.
Sport: Faccia tutti i giorni una lunga passeggiata a passo svelto. Camminare per lei è il miglior esercizio perché la colonna assume le sua curve fisiologiche, meglio se senza borsa in modo da poter oscillare liberamente gli arti superiori; tale oscillazione è molto utile per eliminare la tensione alle spalle. Cammini almeno mezz'ora al giorno, meglio se riesce per un'ora, con dei bei respiri lenti e profondi.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finchè la cervicalgia non passa, gli esercizi che rilassano la colonna cervicale in estensione.
Sul libro
La Neck School, un programma completo per prevenire e curare la cervicalgia, troverà descritto in modo dettagliato tutto quello che le ho proposto. In particolare, nel capitolo dedicato al dolore cronico, troverà un diario che lei deve utilizzare per verificare i miglioramenti. Tale diario va compilato per almeno sei settimane, che sono normalmente il tempo necessario per ridurre il dolore.
Non si scoraggi se avverte dolore nell'esecuzione degli esercizi; tali dolori scompariranno man mano che la colonna cervicale riprende la sua funzionalità.
Restando a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti la saluto cordialmente
Benedetto Toso

30 aprile 2010

Cervicalgia da rettificazione della lordosi
Domanda
BUONA SERA, leggendo il suo articolo intitolato LA SCUOLA DEL COLLO, mi sono interessato visto che mi è stata diagnosticata la RETTILINEIZZATA LA FISIOLOGICA LORDOSI, e volevo fare degli esercizi a tale proposito, nel suo articolo vengono segnalati degli esercizi ma non sono spiegati, dove li posso trovare detti esercizi, in un suo libro, articolo. Una domanda: sono un appassionato di body building e volevo sapere se per questo problema c'è una soluzione definitiva e se potrò ritornare ad allenarmi tranquillamente, ovviamente dopo essere guarito.
GRAZIE ANTICIPATE, E ASPETTO UNA SUA RISPOSTA.

Risposta
La maggior parte dei dolori localizzati a livello del rachide lombare e cervicale è dovuta alla riduzione o rettificazione delle lordosi che sono le curva fisiologiche, benefiche, normalmente presenti a livello lombare e cervicale.
La presenza di tali curve aumenta la resistenza della colonna alle sollecitazioni di compressione assiale. Esse sono pertanto benefiche per la colonna vertebrale, le conferiscono una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni.
E’ normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi, non è normale che aumentino (iperlordosi e ipercifosi), ma non è positivo neppure che si riducano.
Quando sono presenti le giuste lordosi la pressione si distribuisce uniformemente sul pilastro anteriore (disco e corpo vertebrale) e sul pilastro posteriore (faccette articolari). In questo modo la colonna è più solida, capace di sopportare senza problemi, pressioni anche elevate.
La rettificazione delle lordosi normalmente è conseguenza delle posture statiche scorrette prolungate. È quello che  avviene a coloro che conducono una vita sedentaria e non svolgono una adeguata attività motoria di compenso: soggetti che mantengono la flessione del rachide non solo otto ore in ufficio ma altre ore nel tempo libero e, spesso, anche durante il riposo notturno.
La mancanza delle lordosi rappresenta una condizione che rende il rachide cervicale più delicato, instabile, meno resistente, meno capace di sopportare le pressioni quotidiane.
Fatte queste premesse Lei può comprendere come non sia sufficiente preoccuparsi di ridurre il dolore con farmaci, massaggi o altre terapie passive. Ma occorre fare fondamentalmente due cose:
1° evitare, il più possibile, le posture e i movimenti che costringono il collo in flessione;
2° eseguire con
dolcezza e gradualità gli esercizi utili che mobilizzano il rachide cervicale in estensione.
Finché il dolore è sopportabile è meglio evitare di assumere farmaci perché essi sono in grado di ridurre solo i sintomi dolorosi ma non la causa della cervicalgia. Il dolore è una guida: aumenta nelle posture e nei movimenti che danneggiano il collo e, al contrario, si riduce nelle posture e nei movimenti corretti.
Per ridurre il suo dolore è importante che lei prenda coscienza della sua lordosi cervicale e impari a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani e durante il riposo notturno.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: se lavora seduto utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare evitando di curvare il collo. Questo è possibile se ci inclina in avanti, perno sulle anche, e si appoggia il torace anteriormente al bordo della scrivania. Se utilizza il computer controlli che lo schermo sia posto all'altezza degli occhi.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare ne la schiena ne il collo.
Sport: è bene che tutti i giorni faccia una lunga passeggiata a passo svelto o se riesce la corsa lenta e prolungata. Riporti su di un diario quanti minuti cammina o corre tutti i giorni in modo da verificare un graduale aumento della durata della passeggiata o della corsa.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché la cervicalgia non passa, gli esercizi che mobilizzano e rilassano la colonna cervicale in estensione.
Per quel che riguarda il Body Builnding, potrà riprendere gradualmente man mano che il dolore cervicale si riduce, dopo aver imparato a stabilizzare la colonna vertebrale e utilizzando una tecnica corretta negli esercizi e nel movimentare i pesi.
Per attuare questo programma sarebbe bene essere all'inizio guidato da me (può fissare l'appuntamento telef. 02/6196588) o da un insegnante preparato (vedi sito www.backschool.it, pagina Back School in Italia).
Le consiglio di acquistare il mio libro: Neck School, un programma completo per prevenire e curare la cervicalgia, edizioni RED. Lo può trovare o far arrivare in qualsiasi libreria nella sua città.
Sul libro troverà descritto in modo dettagliato tutto quello che le ho proposto. In particolare, nel capitolo dedicato al dolore cronico, troverà un diario che lei deve utilizzare per verificare i miglioramenti. Tale diario va compilato per almeno sei settimane, che sono normalmente il tempo necessario per ridurre il dolore.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e la saluto cordialmente
Benedetto Toso

04 aprile 2010

Richiesta di aiuto urgente per cervicalgia
Domanda
Ho un dolore al collo che non mi dà tregua da diversi mesi e mi disturba il sonno. Non sono riuscita a trovare un fisioterapista in grado di non farmi peggiorare la mia postura e le mie protrusioni, anche e soprattutto con consigli precisi su come stare al lavoro, che esercizi fare.
Oltretutto, sono anche ormai impossibilitata a una ginnastica regolare… anche il tapis roulant e gli esercizi per tenermi in forma diventano a rischio.
Insomma, non sto più vivendo e non so se l'intervento è alle porte o no.
Io vorrei venire da lei per seguire un corso intensivo individuale, eventualmente nel fine settimana, oppure di venerdì o di lunedì, non so quanti giorni duri.
Può darmi delle indicazioni per favore?
La ringrazio tanto e attendo sue notizie.

Risposta
Mi ha descritto molto bene la storia del suo dolore. Come Lei ha già sperimentato, per il risolvere il problema la soluzione non è affidarsi ad una terapia passiva ma occorre che al più presto lei impari quello che può fare da solo per ridurre il suo dolore. Quando la cervicalgia dura da più di 3 mesi viene definita cronica. Questo non vuol dire che non passerà mai, ma il dolore si ridurrà solo quando Lei farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo brevemente.
Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: se lavora seduta utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo le lordosi, lombare e cervicale.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena né il collo.
Sport: Faccia tutti i giorni una lunga passeggiata a passo svelto. Camminare per lei è il miglior esercizio perché la colonna assume le sua curve fisiologiche, meglio se senza borsa in modo da poter oscillare liberamente gli arti superiori; tale oscillazione è molto utile per eliminare la tensione alle spalle. Cammini almeno mezz'ora al giorno, meglio se riesce per un'ora, con dei bei respiri lenti e profondi
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finchè la cervicalgia non passa, gli esercizi che rilassano la colonna cervicale in estensione.
Per attuare questo programma sarebbe bene essere all'inizio guidato da me o da un insegnante preparato (vedi sito  www.backschool.it , pagina Back School in Italia). Le consiglio di acquistare il mio libro:
La Neck School, un programma completo per prevenire e curare la cervicalgia, Edizioni RED. Lo può trovare o far arrivare in qualsiasi libreria nella sua città.
Sul libro troverà descritto in modo dettagliato tutto quello che le ho proposto. In particolare, nel capitolo dedicato al dolore cronico, troverà un diario che lei deve utilizzare per verificare i miglioramenti. Tale diario va compilato per almeno sei settimane, che sono normalmente il tempo necessario per ridurre il dolore.
Non si scoraggi se avverte dolore nell'esecuzione degli esercizi; tali dolori scompariranno man mano che la colonna cervicale riprende la sua funzionalità.
Se Lei riesce a venire a Milano almeno una volta, può fissare un appuntamento con me telefonando al n. 026196588, specificando alla segretaria di riservarle il tempo di 2 ore.
Restando a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti la saluto cordialmente.

16 novembre 2009

Cervicalgia da rettificazione della lordosi
Domanda (di un giovane laureato in Scienze Motorie)
Buongiorno prof. le volevo chiedere un consiglio ho una signora  di 60 anni, con una rettificazione della lordosi, con spondilosi evidenti a carico di C6 e C7 con riduzione dello spessore discale.
Oltre a farle utilizzare un tipo diverso di cuscino, con che esercizi potrei aiutarla?
Le pongo questa domanda perché le hanno detto di andare dal massofisioterapista ma forse con qualche esercizio potrei aiutarla.

Risposta
Caro …
Puoi aiutarla tu con quello che hai imparato seguendo le mie lezioni.
Questa signora per stare bene deve eseguire quotidianamente con gradualità gli esercizi che mobilizzano e rilassano il rachide cervicale in estensione.
Inoltre, è fondamentale che le insegni a usare correttamente la colonna vertebrale mantenendo la benefica lordosi cervicale nelle posture, nei movimenti quotidiani e nel riposo notturno.
Infine, consigliale di camminare per almeno mezz'ora al giorno.
Fammi sapere poi i risultati ottenuti.

26 ottobre 2009

Ernia discale cervicale
Domanda
Volevo innanzi tutto complimentarmi e dare testimonianza di come i suoi libri mi abbiano dato una speranza...
Nel 2007 in una gara agonistica, categoria master, di nuoto (stile rana) ebbi la pessima esperienza di sperimentare dolore al collo. Il giorno seguente è divenuto dolore insopportabile alla spalla.
Dopo vari mesi di tribolazioni ho scoperto lo yoga ma un bel giorno lavandomi i capelli a capo chino ... ecco riemergere il problema.
Ero in libreria alla ricerca di un "miracolo" quando ho trovato il suo libro "Neck School" e con estrema contentezza lessi del discorso relativo agli esercizi in estensione per chi si ritrova con una ernia cervicale posteriore.
Grazie a questo ho ripreso anche il hobby che è la corsa, in seguito ad un infortunio di fascite plantare ho avuto la pessima idea di acquistare una bici Mountain bike la quale mi ha risvegliato le ernie cervicali che mi danno formicolio ad entrambe le braccia e scariche elettriche alle mani e dita medie delle stesse con movimenti improvvisi ...
Le giuro è una tortura cinese sono disperato ... gli esercizi di estensione non hanno più gli effetti della precedente volta e ho addirittura comprato ed utilizzato il Pronex ma senza gli effetti sperati.
Dopo un periodo di riposo assoluto le cose sembravano migliorate ed ho ripreso a fare nuoto 2 volte alle settimana, al momento sto eseguendo solo nuotata a dorso, quella a stile mi aumenta i formicolii, ed esercizi per le gambe.
Volevo sapere se sto sbagliando a fare così e se secondo il suo giudizio mi devo sottoporre ad intervento chirurgico.
La prego mi dia una risposta....

Risposta
Va benissimo quello che ha fatto finora seguendo gli accorgimenti e gli esercizi appresi leggendo il libro "Neck School". Tuttavia, anche quando si è sulla giusta strada può capitare di forare una  
gomma; ecco che allora è importante eseguire con pazienza la riparazione e ripartire con fiducia.
In questa fase, esegua quotidianamente almeno ogni 2 ore l'esercizio di retropulsione del mento e del capo, descritto a pagina 39 del libro "Neck School".
Nelle pause di lavoro esegua gli esercizi a pag. 40. Poi a casa esegua gli altri esercizi di estensione descritti a pag. 41 e 42.
Inoltre, per ridurre il dolore è fondamentale che si preoccupi di usare correttamente la colonna vertebrale nel lavoro, nel tempo libero e nel riposo, seguendo le indicazioni contenute nel libro.
Se il dolore cervicale le impedisce di correre normalmente, per il momento si limiti ad eseguire delle lunghe passeggiate a passo svelto. Molto presto potrà riprendere i suoi allenamenti di corsa.

25 luglio 08


Cervicalgia e disfunzione dell’articolazione temporomandibolare

Domanda
Sto leggendo il suo libro "la neck school" e mi complimento per la chiarezza espositiva e per gli utili esercizi. Ho subito un colpo di frusta nel 2002 a seguito del quale ho persistente dolore cervicale e più spesso nella stagione invernale ho episodi di blocco totale. Per questo problema ho fatto ripetuti cicli di fkt e sedute di osteopatia senza avere grandi benefici.
Ma la mia mail è soprattutto rivolta a porle una DOMANDA in una seduta di osteopatia mi è stato riscontrato una malocclusione ovvero una disfunzione dell’articolazione temporomandibolare che a dire dell'osteopata e di un gnatologo da me consultato provocherebbe tutti i miei disturbi alla cervicale e dell'apparato digerente.
Come mai nel suo libro tra le cause di algie cervicali non si menziona il problema dell'ATM?
Lei cosa ne pensa a proposito della correzione con byte per il riposizionamento mandibolare?
è possibile con qualche strumentazione o esame diagnostico stabilire se ci sia una relazione tra i due problemi?
La ringrazio con anticipo se avrà la disponibilità di darmi qualche informazione aggiuntiva in quanto ho serie difficoltà nel valutare la bontà di tale strada intrapresa per risolvere il mio problema

Risposta
Non penso che tutti i suoi problemi siano dovuti all'articolazione temporomandibolare. Metta in pratica tutti gli insegnamenti contenuti nel mio libro e compili quotidianamente il diario per l'automonitoraggio del dolore. Usando bene la colonna vertebrale ed eseguendo con costanza gli esercizi utili per lei gradualmente il collo riprenderà a funzionare bene e ridurrà il dolore.
In qualche caso un problema dell'articolazione temporomandibolare può agevolare l'insorgenza di cervicalgia; alcuni segni può percepirli da sola: difficoltà ad aprire la bocca, dolore e rumore articolare localizzati a livello mandibolare. In tal caso è utile il controllo del dentista per verificare che lei possa masticare correttamente e simmetricamente. Se il dentista riscontra una cattiva occlusione è utile rivolgersi allo specialista gnatologo.
N el mio libro non ho accennato al problema dell'articolazione temporomandibolare sia perchè essa solo in pochi casi condizione i sintomi dolorosi sia perchè ho preferito portare l’attenzione su quello che ognuno di noi può fare da solo per ridurre la cervicalgia.
In un altro testo "I segreti per rilassarsi e riposare bene" ho descritto gli esercizi utili in presenza di problemi dell'articolazione temporomandibolare; tali esercizi sono molto efficaci quando, in presenza di ansia, si evidenzia tensione a questo livello digrignando (bruxismo) o stringendo (serrazione) i denti.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni e la saluto cordialmente.

25 luglio 08

Un anno e mezzo di dolore al collo e alla testa
Domanda
Da circa un anno e mezzo soffro di forti dolori alla schiena ma specialmente al collo e alla testa (solo dalla parte destra) con una irradazione che a volte arriva persino all'occhio destro.
Premettendo che gioco a tennis, o almeno giocavo prima dei dolori, a livello quasi professionista, cioè con quasi 6 ore di allenamento al giorno. Ho realizzato una R.M. cervicale che non indica niente di particolare se non una riduzione della fisiologica lordosi e una contrattura muscolare. Invece per quanto riguarda la schiena ho realizzato solo una radiografia (visto che questo dolore si è presentato dopo quello cervicale) dalla quale non è riscontrabile assolutamente niente. Ho provato a fare tutte le terapie esistenti (fisioterapia, agopuntura, massaggi, farmaci ecc.) senza ottenere però nessun beneficio. Poco tempo fa però il mio ex preparatore atletico è venuto a conoscenza del vostro centro specializzato e mi ha consigliato di informarmi via internet. Per me, ovviamente, è molto difficile aderire al vostro centro a causa della lontananza, però mi chiedevo se esistono degli esercizi da poter eseguire autonomamente senza un analisi personale della tutto. E se ci sono dove posso trovarli?
Aspettando con ansia la sua risposta la ringrazio per la sua considerazione.

Risposta

M ha descritto molto bene la storia del suo dolore. Come Lei ha già sperimentato, per il risolvere il problema la soluzione non è affidarsi ad una terapia passiva ma occorre che al più presto lei impari quello che può fare da solo per ridurre il suo dolore. Quando la cervicalgia dura da più di 3 mesi viene definita cronica. Questo non vuol dire che non passerà mai, ma il dolore si ridurrà solo quando Lei farà tutti i giorni quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale; glielo descrivo brevemente.
Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: se lavora seduto utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo le lordosi, lombare e cervicale.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena.
Sport: la cervicalgia non costituisce una controindicazione al gioco del tennis. Pertanto, pur in presenza di dolore può praticare il suo sport preferito. Se, invece, oltre che cervicalgia ha anche lombalgia, faccia lunghe passeggiate a passo svelto. Va bene anche il nuoto; può nuotare a crawl, dorso e rana.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finchè la cervicalgia non passa, gli esercizi che mobilizzano e rilassano la colonna cervicale in estensione.
Per attuare questo programma sarebbe bene essere all'inizio guidato da me o da un insegnante preparato (vedi sito
lt www.backschool.it, pagina Back School in Italia). Siccome nel mese di agosto sarò in vacanza le consiglio di acquistare il mio libro: La Neck School, un programma completo per prevenire e curare la cervicalgia, Edizioni RED. Lo può trovare o far arrivare in qualsiasi libreria nella sua città.
Sul libro troverà descritto in modo dettagliato tutto quello che le ho proposto. In particolare, nel capitolo dedicato al dolore cronico, troverà un diario che lei deve utilizzare per verificare i miglioramenti. Tale diario va compilato per almeno sei settimane, che sono normalmente il tempo necessario per ridurre il dolore.
Non si scoraggi se avverte dolore nell'esecuzione degli esercizi; tali dolori scompariranno man mano che la colonna cervicale riprende la sua funzionalità.
Se sarà necessario potremo incontrarci a settembre. Può fissare un appuntamento con me telefonando al n. 026196588.
Restando a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti la saluto cordialmente.

03 giugno 2007

Cervicobrachialgia
Domanda
Ho 43 anni e soffro di cervicobrachialgia.
Esistono terapie che posso fare per alleviare i dolori?
Ho già fatto cure antidolorifiche con scarsi risultati.
Grazie B.

Risposta
Normalmente la cervicobrachialgia è la conseguenza di una protrusione o di un'ernia discale cervicale. Può insorgere in conseguenza di un trauma ma più spesso è dovuta a posture scorrette prolungate (tipiche di chi sta a lungo con il capo chino per lavorare o leggere).
Finché il dolore è sopportabile è meglio evitare di assumere farmaci perchè essi sono in grado di ridurre solo i sintomi dolorosi ma non la causa della cervicobrachialgia. Il dolore è una guida: aumenta nelle posture e nei movimenti che danneggiano il collo e, al contrario, si riduce nelle posture e nei movimenti corretti.
Per ridurre il suo dolore è importante che lei prenda coscienza della sua lordosi cervicale e impari a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani e durante il riposo notturno.
Per essere guidata nell'apprendimento degli esercizi giusti per Lei e per automatizzare un uso corretto del rachide le consiglio di rivolgersi alla Back School più vicina alla sua abitazione (
www.backschool.it, pagina Back School in Italia)
Ho appena pubblicato un libro che contiene tutti i consigli utili per lei: La Neck School, un programma completo per prevenire e curare la cervicalgia. Può richiederlo alla Casa Editrice Red Edizioni.
Resto a disposizioni per ulteriori chiarimenti e la saluto cordialmente.

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