La NECK SCHOOL - Un programma completo per prevenire e curare la cervicalgia

Volume 17x24
Pagine 142
Illustrato a colori
€ 24,50
Edizioni Red!

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Prefazione dell'autore

  • Perché i dolori cervicali sono così diffusi?
  • Qual è il meccanismo che produce la cervicalgia?
  • Qual è la funzione del dolore?
  • Come è possibile prevenirlo?
  • In presenza di dolore cervicale, che cosa occorre fare per ridurlo?

Per trovare una risposta a queste domande è sorta la Neck School, cioè la scuola del collo; essa è indirizzata ai soggetti sofferenti di cervicalgia e cervicobrachialgia:

  • per rispondere a tutte le domande e ai problemi che possono porsi quotidianamente;
  • per comunicare loro, in modo chiaro e completo, le ricerche e gli studi che sono stati eseguiti sulla colonna vertebrale;
  • per guidarli nella prevenzione e nella terapia del dolore.

Le ricerche hanno evidenziato che l’80% delle algie vertebrali non è dovuto a patologie del rachide, ma a cause non specifiche e fattori di rischio: posture e movimenti scorretti, stress psicologici, forma fisica scadente, sovrappeso, obesità, abuso di caffeina, nicotina e insufficiente conoscenza della colonna vertebrale.

La Neck School si è dimostrata la metodica più efficace e duratura nel trattamento della cervicalgia perché agisce sulle cause e sui fattori di rischio appena elencati. Essa si basa eziologia della cervicalgia, unisce i contributi della medicina, della cinesiterapia, dell’ergonomia, della psicologia e dell’educazione alla salute.

E’ in un certo senso rivoluzionaria, perché rende il soggetto sofferente di cervicalgia non più passivo esecutore di cure prescritte dal medico, ma attivo protagonista del suo trattamento. Egli che è la prima persona interessata diventa anche il primo responsabile.

Se è vero che l’incidenza della cervicalgia è molto elevata è anche vero che queste sofferenze possono essere in gran parte ridotte perché le cause che provocano la maggior parte dei dolori possono essere controllate con una adeguata azione educativa e preventiva. Questo è l’importante messaggio che le Neck School stanno diffondendo:

  • è possibile prevenire la cervicalgia usando correttamente la colonna vertebrale e agendo sui diversi fattori di rischio;
  • quando insorge il dolore è possibile ridurlo riequilibrando le strutture del rachide cervicale con gli esercizi specifici di compenso.

Le Back School (scuole della schiena) e le Neck School, pur essendo sorte da più di 30 anni, non hanno ancora avuto una diffusione capillare. D’altra parte, le algie vertebrali sono in continuo aumento perché i fattori di rischio, prima elencati, sono tipici della vita moderna nei paesi industrializzati. Obiettivo della mia pubblicazione è diffondere in modo semplice, con l’aiuto di chiare illustrazioni, i principi della Neck School. Inoltre, questo libro costituisce il libro di testo per la Neck School, cioè è il giusto supporto teorico al lavoro pratico che si svolge in palestra in modo che ogni allievo comprenda l’importanza e l’utilità di tutti i cardini del nostro programma.

Benedetto Toso

Presentazione del Prof. Francesco Casolo

L’uomo è concepito e anatomicamente strutturato per muoversi nell’ambiente. Il nostro corpo, dalla nascita al termine della vita non conosce situazioni di stasi: è sempre in attività; può sembrare un paradosso ma lo è anche quando è apparentemente fermo. Le posture che assumiamo sono il frutto di precisi automatismi di contrazione attiva isometrica e concentrica della nostra muscolatura e durante il sonno alcuni  apparati mantengono la loro azione funzionale
Il movimento è per l’uomo una invariante antropologica: esiste da sempre come fattore consustanziale all’uomo e per l’uomo di ogni tempo che è stato e che sarà. Il movimento è vita per l’uomo.
Queste semplici considerazioni dovrebbero portare ognuno di noi ad avere cura della propria corporeità, a non dimenticare che i nostri 650 muscoli e le nostre 200 e più ossa (oltre ai  100 miliardi di neuroni, ai 96.500 chilometri di arterie e di vene, ai 15.200 metri quadrati di capillari e quant’altro) hanno la necessità di essere mantenuti in condizioni minime di funzionalità; per sentirci bene, per restare efficienti non possiamo fare altro che metterci in moto, funzionare. Per l’uomo, specialmente quello di oggi, niente è più dannoso che restare inattivo in quanto ogni tessuto, organo o apparato, se non viene fatto funzionare, perde di efficacia.
Il processo di evoluzione tecnologica che ha caratterizzato l’ultimo secolo ha drasticamente ridotto il lavoro manuale e ha meccanizzato le forme e le modalità di spostamento nell’ambiente (nel nostro paese ci si muove utilizzando prevalentemente mezzi meccanici come auto, moto, scale mobili, tappeti mobili, ascensori). Di contro ha, nella sostanza, avviato un processo di involuzione funzionale estremamente dannoso per l’uomo di tutte le età.
Aggiungiamo a tutto questo la incapacità del nostro sistema scolastico di trasmettere una efficace cultura motorio-sportiva tale da far capire ad ogni allievo l’importanza di stili di vita basati su una attività motoria costante ed abitudinaria. Le situazioni scolastiche che favoriscono l’attività motoria considerandola un vero e proprio valore aggiunto alla loro offerta formativa si contano, nel territorio nazionale, sulla punta delle dita di una mano.
Con questo quadro non possiamo lamentarci se le statistiche ci dicono che sono in aumento fenomeni ipocinesi e obesità nell’età evolutiva, infarti e ictus cerebrali con ricorrenza anche nella prima età adulta, dolori muscolari, mal di schiena e quant’altro possa essere ricondotto ad un impoverimento funzionale e dello stato di salute dell’uomo.
Benedetto Toso è un grande cultore del movimento e dei suoi effetti benefici, salutari. Questo suo testo, come del resto gli altri suoi scritti, va nella direzione opposta al processo sopra descritto e si propone l’obiettivo primario di rendere l’uomo più colto, consapevole e fiducioso nelle proprie possibilità e capacità di prevenire, curare e sconfiggere il mal di schiena e i dolori cervicali.
La letteratura scientifica attesta che le cervicalgie sono oggi molto diffuse e che le percentuali di uomini e donne che soffrono di questi dolori è in aumento.
L’autore ci propone un percorso a tappe rivolto principalmente ai futuri educatori del movimento ma che, per chiarezza,accuratezza e semplicità nel linguaggio, può essere letto, capito e applicato da chiunque. Il testo è articolato in principi o cardini la cui successione ed integrazione reciproca sono essenziali per il raggiungimento dell’obiettivo finale (la cura efficace della cervicalgia).
Informazione, ginnastica antalgica e rieducativa, uso corretto della colonna cervicale, tecniche di rilassamento, alimentazione e stili di vita, consuetudine all’attività motoria sono i cardini sui quali puntare per prevenire i dolori. Ognuno di questi viene affrontato, trattato ed analizzato con obiettività e competenza ma soprattutto con la passione dell’autore che sta dedicando la propria vita allo studio approfondito di questi temi. Il volume di Benedetto Toso, nei suoi aspetti fondativi, nelle sue articolazioni esplicative e applicative, ci presenta un vero e proprio trattato sulla Neck School per una efficace prevenzione e una duratura terapia della cervicalgia.

Francesco Casolo
Docente Associato settore M-EDF/01
Coordinatore Corso di laurea interfacoltà in Scienze Motorie UCSC