Gli allenatori delle diverse discipline sportive, potranno:
· approfondire i fattori di rischio legati alle posture e ai movimenti tipici di ogni sport,
· capire cosa fare per prevenire le algie degli atleti,
· come fare correttamente gli esercizi di preparazione atletica,
· l’importanza dell’uso corretto del rachide, perché molto spesso l’atleta soffre di lombalgia, non tanto per la pratica sportiva (lo sport fa bene) ma perché usa scorrettamente la colonna vertebrale nelle 24 ore.
Gli insegnanti di Yoga, saranno portati a conoscenza dell’importanza delle curve fisiologiche del rachide e di come alcune posizioni tipiche dello Yoga sono controindicate in presenza di patologie del rachide.
La pratica dello Yoga è in grado di apportare numerosi benefici alla colonna vertebrale. Le posizioni Yoga sono molto utili per prevenire le algie vertebrali perché mantengono la piena funzionalità del rachide mobilizzandolo in ogni piano dello spazio.
Pertanto, i soggetti che non presentano né algie né patologie vertebrali traggono beneficio da tutte le posizioni proposte dallo Yoga. Naturalmente per avere questi benefici sarebbe bene iniziare da bambini; per chi inizia da adulto e non ha una piena mobilità articolare occorre iniziare in modo graduale.
Quando, invece, sono presenti patologie del rachide è bene privilegiare alcune posizioni Yoga ed evitarne altre.
Le ostetriche potranno comprendere come nei corsi di ginnastica in preparazione al parto sia fondamentale conoscere i principi e gli elementi essenziali della Back School per aiutare le gestanti ad affrontare meglio gravidanza e parto e poi, accudire al loro bambino con posture e movimenti corretti.
Gli operatori olistici e gli operatori Shiatsu che con la loro professione sono abituati a prendersi cura di coloro che soffrono di algie, potranno comprendere come è fondamentale completare i loro trattamenti con i consigli relativi agli esercizi e all’ergonomia.
Gli insegnanti di Pilates potranno comprendere i pregi e i limiti del metodo originale proposto dal loro maestro.
Se guardiamo la data di nascita di Joseph Pilates (1883 – 1967), possiamo comprendere come sia stato grande nelle sue intuizioni ma possiamo anche capire i limiti del suo metodo, dovuti al fatto che ai suoi tempi le conoscenze erano limitate.